Non è ancora il momento di festeggiare, l’epidemia non molla la presa e non ci permette ancora di vedere più vicina la fase 2. I nuovi dati comunicati dalla Protezione Civile e riportati dall’edizione online de “la Repubblica” descrivono una situazione stabile: calano i ricoverati, gravi e meno gravi, torna a crescere leggermente – dopo gli ottimi dati di ieri – il numero di nuovi casi e di persone attualmente malate, ma il numero giornaliero di guariti resta alto, quasi duemila.

Resta ancora alto il numero delle vittime, più o meno stabile negli ultimi giorni. Nelle ultime ventiquattr’ore sono morte 610 persone (ieri le vittime erano state 542), arrivando a un totale di decessi 18279.

I dati del nuovo bollettino della Protezione Civile parlano di un aumento dei malati (ovvero le persone attualmente positive) pari a 1615 unità (ieri erano stati 1195).

Oggi sono ricoverate in terapia intensiva 3605 persone, 88 meno di ieri. Sono ricoverate con sintomi 28399 persone, 86 meno di ieri.

I guariti almeno restano sugli stessi livelli record di ieri e raggiungono quota 28470, per un aumento in 24 ore di 1979 unità (ieri erano state dichiarate guarite 2099 persone).

Il numero totale di persone che hanno contratto il virus dall’inizio dell’epidemia è 143.626 (4204 nuovi contagi rilevati nelle ultime 24 ore, ieri erano stati 3836).

I tamponi fatti oggi sono stati 46244, (ieri 51680). Il rapporto tra tamponi fatti e casi individuati è di 1 malato ogni 11 tamponi fatti, il 9,1%.

Le regioni più colpite
Dai dati emerge che le regioni con il magior numero di casi restano la Lombardia (29.074 i malati 529 in più rispetto a ieri), Emilia-Romagna (+148), Veneto (+278) e Piemonte (+347). Il Molise, con soli 13 casi ieri non ha avuto alcun nuovo caso. Nel guardare ai dati regionali il presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), Franco Locatelli, ha detto: “Oggi, pur nel numero ancora importante di decessi, ci sono 10 regioni, principalmente del centro sud, e la provincia autonoma di Bolzano, in cui il numero di morti giornaliero è inferiore a 10. Un successo importante largamente da attribuirsi alle misure restrizione oltre che alla capacità di tutto il Sistema sanitario di fronte alla situazione emergenziale”.


Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sulla base delle informazioni del direttore del dipartimento Promozione della Salute Vito Montanaro, informa che oggi giovedì 9 aprile, in Puglia, sono stati registrati 1.595 test per l’infezione da Covid-19 coronavirus e sono risultati positivi 82 casi, così suddivisi:

9 nella Provincia di Bari;

0 nella Provincia Bat;

15 nella Provincia di Brindisi;

49 nella Provincia di Foggia;

6 nella Provincia di Lecce;

5 nella Provincia di Taranto,

1 caso fuori regione e un caso non attribuito ieri sono stati registrati oggi.

Sono stati registrati oggi 6 decessi: 1 in provincia di Foggia, 2 in provincia di Lecce

1 nella provincia di Bari e 2 nella provincia di Taranto.

Dall’inizio dell’emergenza sono stati effettuati 26.088 test.

Sono 190 i pazienti guariti.

Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 2.716 così divisi:

870 nella Provincia di Bari;

212 nella Provincia di Bat;

299 nella Provincia di Brindisi;

701 nella Provincia di Foggia;

395 nella Provincia di Lecce;

206 nella Provincia di Taranto;

24 attribuiti a residenti fuori regione;

9 per i quali è in corso l’attribuzione della relativa provincia.

I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.