Questa mattina si è svolta una riunione alla presenza del Sindaco di Martina Franca, Franco Ancona, della Giunta comunale, del responsabile della Protezione Civile, ing. Mandina, del Comandante della Polizia Locale, avv. Zingarelli, della funzionaria dei Servizi Sociali, dott.ssa Vitale e di alcuni membri dell’ufficio comunale di Protezione Civile per un coordinamento delle funzioni comunali e fare il punto sulle attività in essere e quelle che saranno svolte nel prossimo fine settimana in relazione all’emergenza del Covid-19.

Nella giornata odierna è proseguita la distribuzione dei buoni spesa alle famiglie bisognose: ne sono stati consegnati 282 da 25 euro per un totale distribuito di 1898 buoni. Domani, sabato 11 aprile, continuerà la consegna a domicilio tramite i volontari di Protezione Civile. Ad oggi, inoltre, sono state protocollate 902 domande (c’è tempo fino alla mezzanotte di stasera, 10 aprile, per inviare le richieste) che registrano una percentuale di non accettate minore del 10%. Sono 40, invece, il numero degli esercizi commerciali che si sono convenzionati con il Comune.

La prossima settimana, sulla base delle richieste pervenute, saranno valutate eventuali ulteriori esigenze da prendere in considerazione.

Per il lungo fine settimana di Pasqua, in cui gli esercizi commerciali di alimenti e bevande saranno chiusi, si invita la cittadinanza ad evitare i consueti raduni di Pasqua e Pasquetta che possono generare assembramenti, vietati dalla legge, e sottoposti al controllo delle Forze dell’ordine. Il Centro Operativo Comunale resterà aperto garantendo il servizio del centralino e alcune pattuglie di volontari saranno impegnate nel monitoraggio del territorio di Protezione Civile.

Si registra, inoltre, che sono giunte tramite il COC alcune richieste di “servizio dedicato” per lo smaltimento dei rifiuti. I soggetti affetti da Covid-19 e in quarantena obbligatoria, grazie all’avviso pubblico del Comune, hanno la possibilità di richiedere il servizio per il ritiro dei rifiuti prodotti considerati tutti indifferenziati dal momento che per loro viene interrotta la raccolta differenziata.

Per le abitazioni in cui non sono presenti soggetti positivi o in quarantena obbligatoria, la raccolta differenziata non è interrotta e la gestione dei rifiuti non prevede cambiamenti, con la raccomandazione di gettare nell’indifferenziata anche eventuali mascherine, guanti e, in caso di raffreddore i fazzolettini.