Nella mattinata di sabato 18 Aprile si è svolto il primo mercato ortofrutticolo post chiusura totale causa Coronavirus in zona foro boario-piazza d’Angiò a Martina Franca: la scelta, che aveva destato polemiche ed approvazioni, contrari e favorevoli finendo per diventare metro di giudizio anche nelle limitrofe Locorotondo e Cisternino, in un primo momento è sembrata rivelarsi corretta per le modalità di gestione e, nell’auspicio che la ripresa alla vita ed alla attenta socialità, sebbene controllata, non desti il benché minimo nuovo focolaio di contagio virale, potrà essere valutata con più cognizione di causa solo con un minimo lasso di tempo passato.

Poco meno di mille (956, per l’esattezza) gli avventori registrati agli ingressi, con persone in fila a più di un metro di distanza le une dalle altre grazie a segni di demarcazione della distanza consigliata effettuati tramite vernice bianca fatti per terra; venti i venditori presenti: 6 ambulanti con concessione giornaliera e 14 dei 19 con autorizzazione precedentemente rilasciata; a questo si sono uniti gli operatori della Croce Rossa che hanno misurato la temperatura di chi stava per accedere (fattore parziale, come sappiamo, per via dei positivi asintomatici) e volontari della Protezione Civile, SER, ANC Martina Franca e Motoclub a presidiare i varchi di accesso e di uscita all’area mercatale.

Un primo tentativo di richiesta dei documenti da parte della Polizia locale per verificare eventuali presenti sotto la misura di quarantena obbligatoria è scemato per via dei lunghi tempi che i controlli avrebbero richiesto rallentando il flusso degli accessi.

Dal punto di vista dell’ordine pubblico e del distanziamento, tutto è stato eseguito in modo pressoché impeccabile e, sebbene le affluenze ai mercati registrino numeri ben maggiori, l’esperimento è da ritenersi valido per testare quello che potrà avvenire nella cosiddetta ed ormai prossima fase 2. La normalità vuol tornare a prendere il sopravvento su questo incubo socio-economico oltre che sanitario e ne è segnale l’arrivo del primo cliente alle sei del mattino per la ripresa del mercato ortofrutticolo del sabato.

L’assessore Pasquale Lasorsa ha commentato su Facebook: “Tanto tuonò che… fu una splendida giornata.
File brevi e ordinate; controllo della temperatura e della lista dei soggetti in quarantena all’ingresso; larghi spazi e nessun assembramento.
Con senso di responsabilità e organizzazione …vedrete che andrà tutto bene e pian piano ripartiremo.
Prudenza si, panico no.
E ora tutti in campagna…”.