Il Direttore generale dell’Asl Br, Giuseppe Pasqualone risponde alle associazioni dei medici di di base e dell’ospedale, e dei sindacati che lo hanno duramente attaccato con una lettera-denuncia di cui vi abbiamo parlato qui. “Come è noto il Perrino è stato individuato in questa categoria per la presenza dei reparti di Terapia intensiva, Pneumologia e Malattie infettive. In quel momento si prestava meglio al progetto di gestione dell’emergenza sanitaria: era l’unica scelta possibile in provincia di Brindisi. Per quanto riguarda i percorsi abbiamo dato indicazioni precise relative anche al personale, che deve essere dedicato ai singoli reparti”, ha detto il Direttore generale. Come dire che se “i percorsi” non sono stati rispettati, non è colpa mia. “Inoltre, per garantire le sostituzioni – ha aggiunto il Direttore generale – abbiamo assunto medici e infermieri”. “Tutte le decisioni sono state prese da una task force, composta dalla Direzione sanitaria, Coordinatore dei Distretti socio sanitari, Coordinatore dei Presidi ospedalieri, Direzione medica degli ospedali e Direzione del Servizio 118. Per affrontare l’emergenza abbiamo una cabina di regia, nella quale accanto alle figure indicate prima, ci sono altri soggetti come i primari dei reparti Covid, lo Spesal (servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro) e il Sisp (servizio igiene e sanità pubblica). Per la domanda dei sindacati sulla clinica Salus come eventuale struttura post Covid, posso dire che avevamo fatto una verifica con i proprietari e il Sisp, ma non era possibile utilizzarla come post acuzie. Per la Rianimazione di Francavilla Fontana con 8 posti letto, invece, il progetto è già stato approvato e a breve partiranno i lavori. Verranno attivati anche 4 posti di terapia intensiva post operatoria”. “Mercoledì 22 aprile sarà operativo il nuovo reparto di terapia intensiva dell’ospedale Perrino che avrà a disposizione 14 stanze a due letti per un totale di 28 posti. Saranno completati i lavori di potenziamento della terapia sub intensiva nel reparto di Pneumologia di Ostuni: i posti letto aumenteranno da 11 a 20, con camere a pressione negativa; verrà inaugurata la “Casa della Salute” di Cisternino, che ospiterà fino a 24 pazienti post Covid. Un grande lavoro di squadra e, per questo, il mio ringraziamento va a tutti i collaboratori, dagli ingegneri ai dipendenti della Sanità Service che hanno consentito di raggiungere questo traguardo in un mese. Un ringraziamento particolare, poi, va ai medici. Da quelli che in questa emergenza sanitaria lavorano nei reparti Covid, in condizioni di stress e rischio elevati, a tutti gli operatori sanitari dei reparti non Covid che assicurano le urgenze”.