Il segretario territoriale NurSind Brindisi, Carmelo Villani, denuncia un atto discriminatorio dei confronti degli infermieri impegnati nei reparti Covid-19: “E’ giunta notizia che oggi gli infermieri sono stati esclusi dalle prestazioni aggiuntive per le raccolte itineranti di sangue. Questa la parabola discendente che gli infermieri, impegnati in prima linea nell’emergenza coronavirus stanno vivendo sulla loro pelle. È questa l’altra faccia della pandemia del secolo, passata prima attraverso applausi alle finestre, cori di incitamento e raccolte fondi milionarie, per poi finire con la caccia alle streghe. Ciò risulterebbe ancora più grave se tale atto discriminatorio avviene mediante atto unilaterale della dirigenza del servizio in questione. Abbiamo chiesto pertanto agli organi decisori, regionali ed aziendali, le motivazioni che hanno portato a tale inaccettabile decisione”.