Gli Stati Generali dell’Economia entrano, da oggi, nella fase operativa. Per far parte della rete di stakeholder ( portatori d’interesse vari come imprenditori, professionisti, amministratori pubblici, appassionati di economia) che costituirà i gruppi di lavoro si può compilare il google doc, disponibile a questo link: https://forms.gle/4y24NbrFAdEhj1q88.

Nel documento, oltre ai dati generali, si possono scrivere tre temi da portare all’attenzione dei tavoli di lavoro che si costituiranno nelle prossime settimane e saranno utili all’Università del Salento per elaborare, in collaborazione con il Comune di Martina Franca, il Piano di Sviluppo Economico.

Tale Piano di Sviluppo fornirà indicazioni di natura strategica ed operativa per orientare le future azioni economiche, sia individuali che collettive, sia pubbliche che private di Martina Franca.

“Gli ultimi accadimenti hanno creato una crisi economica di natura mondiale azzerando, di fatto, i vantaggi competitivi.” – sottolinea l’Assessore allo Sviluppo Economico Bruno Maggi .

“Proprio per questo, le azioni sia pubbliche che private devono essere sviluppate attraverso una visione e una strategie per il futuro.

Attraverso la compilazione del google doc vogliamo coinvolgere e ci rivolgiamo a imprenditori, professionisti, intellettuali ,rappresentanti del mondo sindacale e associativo, creativi, politici e tutti coloro ritengono di dare una mano per questo progetto.

Successivamente, ciascun gruppo di lavoro, con la supervisione scientifica dell’Università del Salento, in particolare del Magnifico Rettore, prof. Fabio Pollice e del prof. Amedeo Maizza, definirà i possibili scenari economici e le più opportune scelte strategiche da compiere.

Una bella avventura che metteremo in pratica sfruttando anche tutte le possibilità che i mezzi tecnologici ci offrono, in particolare in questo caso con le videoconferenze.”

Visibilmente soddisfatto il Rettore dell’Università del Salento, Fabio Pollice, che ha sottolineato come “un progetto di sviluppo economico per essere efficace deve nascere dal coinvolgimento della Comunità locale.

Occorre che ne introietti le istanze, le idee, le progettualità; solo in questo modo può divenire un progetto condiviso e orientare concretamente l’agire individuale e collettivo, mettendo in moto quelle sinergie territoriali che sono la forza dei nostri sistemi di piccola e media impresa.

E tutto ciò è tanto più vero quando si attraversa una transizione epocale come quella innescata dalla pandemia; quando non occorre soltanto ripensare il nostro modello produttivo, ma l’idea stessa di futuro verso il quale vogliamo tendere”.

“La sfida” ha concluso il Rettore “è realizzare, attraverso questa pianificazione partecipata, un modello di sviluppo endogeno e autocentrato che metta in valore le forze creative che operano nel territorio martinese.”

In conclusione, tutte le persone che vogliono partecipare ai gruppi di lavoro per la fase operativa degli Stati Generali dell’Economia possono farlo entro venerdì 08 maggio (link: https://forms.gle/4y24NbrFAdEhj1q88).