A partire da mercoledì 29 aprile 2020 saranno consegnati i buoni spesa a 131 famiglie di Fasano aventi diritto rispetto alle 147 istanze pervenute dal 6 al 9 aprile. L’ufficio Politiche Sociali provvederà a comunicare l’esclusione dal beneficio, specificandone la motivazione, a tutti coloro che hanno fatto istanza ma non riceveranno il buono.

«Al residuo di 15.000 euro dei fondi governativi – comunica il sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria – l’Amministrazione comunale ha aggiunto altri 15.000 euro, prelevati da propri fondi destinati all’emergenza-Covid, per un totale di 30.000 euro. Abbiamo cercato di offrire ai più colpiti dalla crisi dovuta al Coronavirus concretezza e trasparenza, ma ci aspettiamo altri cospicui stanziamenti da parte del Governo, per dare continuità al sostegno che i cittadini chiedono per le gravi difficoltà che stanno affrontando».

Altro importante aspetto: nelle ultime due settimane abbiamo ricevuto diverse segnalazioni e richieste di verifica sull’assegnazione dei buoi spesa. Premesso che sono già stati fatti controlli sui requisiti di residenza, soggiorno, composizione del nucleo familiare, redditi di tipo assistenziale (Rdc, RED, etc), lunedì 27 aprile alle ore 10.00 l’Ufficio Politiche Sociali procederà con l’estrazione di un campione pari al 25% del totale degli ammessi al beneficio che sarà successivamente sottoposto ad ulteriori controlli in collaborazione con le Autorità competenti.

«Trattasi di un ulteriore controllo – conclude l’assessore alle Politiche Sociali dott.ssa Angela Carrieri – che viene sempre svolto e che richiede un impegno aggiuntivo da parte di tutto lo staff dei servizi sociali (che ringrazio ancora una volta), e che in questo caso viene anche pubblicizzato, affinchè ogni dubbio sulla legittimità dell’assegnazione dei buoni spesa venga messo da parte, visto che da qualcuno era stato sollevato. Nostro compito è quello di assicurare pari diritti a tutti i cittadini ed è quello che continueremo a fare anche in futuro. Quello in cui crediamo è una comunità fatta da persone che sappiano porgere la mano al proprio vicino ed insieme risollevarsi. Solo così ne usciremo. Solo così ritorneremo ad essere la Fasano che amiamo».