Di seguito una nota del gruppo di opposizione cistranese “Opportunità Civica Cisternino”:

“Dal finire della scorsa settimana, a Cisternino è iniziata la rimozione dei cassonetti carrellati condominiali, laddove ancora presenti.

Già annunciata nel luglio dello scorso anno nell’ambito del passaggio alla modalità di raccolta dei rifiuti porta a porta e in previsione della tariffazione puntuale, la decisione pendeva in questi mesi senza mai realizzarsi. Fino a venerdì scorso, quando, arbitrariamente e senza motivazione immediatamente apparente in merito alle tempistiche, la rimozione ha avuto il suo inizio, in maniera scaglionata.

Si segnala da più parti come i cittadini nemmeno in questa occasione siano stati avvisati per tempo, ritrovandosi letteralmente dalla sera alla mattina privi dei cassonetti e quantomeno inizialmente disorientati circa le cause.

Ora, ci chiediamo:

Perché i cittadini dei condomini interessati non sono stati preventivamente avvertiti?

Sarebbe bastato un semplice volantino affisso sugli stessi cassonetti col quale preannunciare il cambiamento.
Oppure, sarebbe bastato usare i social network o pubblicare un avviso sul sito istituzionale, con cui, per mezzo del naturale e consueto passaparola, il messaggio si sarebbe diffuso per diventare presto endemico.

Per questioni spesso assai più frivole, festaiole, volte perlopiù alla promozione di qualche illustre personaggio o di qualcosa ritenuto più importante, l’Amministrazione Convertini dispensa campagne social, dirette, volantinaggi; quando, invece, si tratta di questioni serie, si omette di avvertire la popolazione.

È stato, poi, scelto il momento peggiore per operare un cambiamento del genere, poiché noi tutti ancora limitati dall’emergenza coronavirus. Ma, effettivamente, si comprende poco la rimozione di tutti i contenitori, e non soltanto di quelli della frazione#indifferenziata, sulla produzione della quale si basa la (annunciata) tariffazione puntuale, che al momento resta ancora all’orizzonte.

Abbiamo a che fare con l’ennesimo caso di arroganza palesato da questa Amministrazione, un vero e proprio sgarbo gratuito a molti cistranesi, una decisione in bilico tra l’immancabile arroganza e una preoccupante tendenza alla superficialità, dimostrando scarsa sensibilità e poco, pochissimo rispetto verso i cittadini, che quel servizio di raccolta rifiuti lo pagano e non poco.

Cisternino meritava di più, lo ribadiamo”.