Questa la nota diffusa dalla direzione del Asp Terra di Puglia “Canonico Rossini” di Fasano dove, come vi abbiamo raccontato qui, quattro operatori socio-sanitari sono risultati positivi a Coronavirus:

“Come correttamente comunicato dagli organi di stampa, in data 28 aprile u.s., tutti gli operatori della RSA “Canonico Rossini” sono stati sottoposti ad esame orofaringeo, da parte dei preposti servizi dell’ASL di Brindisi.

Nella mattinata di ieri, 1 maggio, abbiamo appreso che 4 operatori socio – sanitari sono risultati “positivi” al test. I quattro OSS, a cui va la nostra più viva solidarietà, sono risultati tutti asintomatici; tant’è che godono di buona salute. Tuttavia, la loro “asintomaticità” ha eluso tutti i controlli e i protocolli da noi attivati sin dal 24 febbraio 2020; protocolli adottati nel pieno rispetto delle disposizioni dell’Istituto Superiore di Sanità, del Ministero della Salute, del Dipartimento della Salute della Regione Puglia e dell’ASL di Brindisi. Del resto, gli “asintomatici” si possono rilevare solo col cosiddetto “tampone”.

All’Azienda Sanitaria BR/1 va il nostro più sentito ringraziamento per la disponibilità sempre garantita, la competenza nei controlli, la fattiva collaborazione e, soprattutto, per la condivisa tutela della salute dei nostri Anziani.

I 4 Operatori Socio – Sanitari sono in isolamento domiciliare, già da ieri 1 maggio.

La RSA ha già provveduto alla loro sostituzione, al fine di garantire gli standard del R.R. n. 04/2019.

Sempre nella giornata di ieri, il personale della RSA “Canonico Rossini” ha informato i familiari di tutti gli anziani, ricevendo, ancora una volta, attestati di stima e fiducia. Nella giornata di oggi 2 maggio, lo staff sanitario dell’ASL BR/1 ha, inoltre, provveduto a sottoporre ad esame epidemiologico tutti gli Anziani presenti in struttura. Gli stessi operatori, compresi i 4 “positivi asintomatici”, saranno, nuovamente sottoposti al “tampone”, al fine di accertare gli eventuali sviluppi. Alle ore 18 di questa sera, tutti gli Anziani, tutti gli operatori, compreso i 4 OSS “positivi” e i loro familiari, non presentano nessun sintomo riconducibile al COVID – 19. Ovviamente, in RSA si lavora con tensione, ma anche con tanta tanta passione e professionalità.

Nessuno ha lasciato il proprio posto di lavoro e anche chi non in turno si è presentato in struttura per condividere gli sforzi e le premure dei suoi colleghi. Terremo informati, prioritariamente, i familiari e la città intera.”