Menù digitale: perché sta spodestando il menù classico?

Menù digitale: ciò che prima era avanguardia, ora si impone come necessità. Scopriamo perché

Ristoranti e bar, da lunedì 18 maggio hanno riaperto in tutta Italia; le regole stabilite dall’INAIL e l’Istituto Superiore di Sanità sono abbastanza rigide. Principalmente si tiene a tutelare il distanziamento sociale: per ogni cliente si deve prevedere uno spazio di 4 metri quadrati, mentre la distanza tra i tavoli dovrà essere di almeno 2 metri. Ovviamente è obbligatoria la prenotazione e non è più possibile allestire buffet. Tutti i dettagli sono contenuti nel documento tecnico messo a disposizione dall’INAIL e dall’Istituto Superiore di Sanità per il settore della ristorazione, un settore che viene considerato a rischio di aggregazione medio-alto.

L’utilizzo delle mascherine è necessario per i clienti solo nel momento di pagare alla cassa, per gli spostamenti nel locale e quando ci si reca ai servizi igienici. Devono essere inoltre forniti prodotti igienizzanti per clienti e personale con dispenser anche in più punti della sala. Per quanto riguarda invece le indicazioni di riferimento per lo staff, il personale di cucina dovrà indossare la mascherina negli ambienti condivisi, mentre per il servizio ai tavoli i camerieri deve indossare la mascherina per tutto il turno, e se possibile anche i guanti. Potrebbe essere prevista l’installazione di barriere di separazione in ambienti come la zona cassa. 

Una delle altre grandi novità riguarderà i menù. Infatti è stato indicato di abolire menù classici (cartaceo), che solitamente vengono passati da un cliente all’altro, sostituendoli o con scritte su di una lavagna ma soprattutto con menù digitale, cioè un menù caricato su siti o app

L’utilizzo di un menù digitale diventa quindi una scelta che da prima poteva sembrare innovativa, ora sembra la più risolutiva e quasi necessaria. I servizi offerti da piattaforme come Scoutmenu si adattano a diverse tipologie di attività ristorative; l’obiettivo principale è soddisfare le esigenze dei clienti. Infatti alle attività che abilitano la funzione di prenotazione online Scoutmenu mette a disposizione un gestionale che permette di ricevere ordinazioni dettagliate e, se richiesto dal ristoratorepagamenti anticipati.

La piattaforma inoltre permette alle attività di aumentare la propria visibilità nel web.

Come? Molto semplice!

Diversi sono i vantaggi soprattutto per i ristoratori: si possono tener presente le preferenze della propria clientela, si ha possibilità di gestire semplicemente le integrazioni e le modifiche, evitando di dover dire “no” al cliente per una sua scelta, inoltre si potranno monitorare anche i risultati delle vendite e dei piatti più graditi dai clienti.

Sul piano grafico ed estetico il menù digitale esalta l’offerta ristorativa con immagini che in genere sul menù cartaceo mancano. Questa vetrina virtuale può essere anche inserita nel sito web del locale, o sui social e le app di messaggistica. Il menù digitale aiuta anche nella segnalazione degli allergeni: infatti si può usare la funzione filtro, che mostra unicamente piatti corrispondenti a determinati requisiti soggettivi.

Altro elemento da non sottovalutare è l’esperienza coinvolgente (per chi lo desidera) di condivisione sui social network: ad oggi non esiste cliente che non possegga uno smartphone, quindi la scelta di adoperare un menù digitale per il proprio locale è la scelta più saggia per garantire l’efficienza e l’igiene, soprattutto in un momento di emergenza sanitaria come questo. Infatti permette ad ogni cliente, seduto al proprio tavolo, di utilizzare solo il proprio smartphone per poter ordinare i piatti che desidera mangiare. 

 

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