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Puglia Elezioni Regionali 2020. Per ora un testa a testa con il centrodestra con leggerissimo vantaggio

 

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Puglia Elezioni Regionali 2020.

Per ora un testa a testa con il centrodestra con leggerissimo vantaggio. Ma, a favore di Emiliano e del centrosinistra, il possibile voto disgiunto M5S che cambierebbe l’attuale scenario 

Puglia Elezioni Regionali 2020. Per ora un testa a testa con il centrodestra con leggerissimo vantaggio.

Una campagna elettorale pugliese estremamente combattuta e, perlomeno nelle ultime Indagini Demoscopiche di questo cruciale mese di Settembre, la partita si prospetta alquanto aperta.

I candidati presidente in totale sono otto ma, di fatto, solo l’attuale presidente Emiliano e l’ex presidente Fitto sono conosciuti dalla stragrande maggioranza dei pugliesi (rispettivamente il 92% e il 79%);

Antonella Laricchia del Movimento5stelle, unica donna tra gli otto candidati presidente, risulta nota ad un elettore su due (49%) e Ivan Scalfarotto, sostenuto da Italia Viva e altre liste, da circa uno su quattro (23%). 

I pugliesi si dividono riguardo ai giudizi sull’amministrazione uscente: il 52% ne dà una valutazione positiva mentre il 46% si esprime in modo critico. Il consenso prevale non solo presso gli elettori di centrosinistra (82%) ma anche tra i pentastellati (53%). 

Tra i cittadini pugliesi, in ogni caso, prevale la speranza (55%) che il prossimo presidente regionale sia portatore di una certa discontinuità nelle linee programmatiche e nel modo di governare. Questo, sia da cittadini che propendono per il centrodestra ma, anche, da elettori di centrosinistra. Un 33% spera, invece, nella continuità politica. Il cambiamento prospettato scaturisce dalla non tranquilizzante crisi economica e dai possibili e conseguenti effetti sociali.

Le intenzioni di voto per quel che concerne il futuro presidente, secondo Nando Pagnoncelli (sondaggista italiano, amministratore delegato di Ipsos Italia) in questo inizio settembre vede in leggerissimo vantaggio Fitto su Emiliano: 41% a 40%. A seguire Laricchia con il 12% e, decisamente più staccato Scalfarotto che, nel penultimo sondaggio dell’Ipsos Italia era portato all’1,6% ma che, lell’ultima indagine demoscopica della SWG, era invece valutato tra il 5-6%. Tutti gli altri sono stimati al di sotto dell’1%. Riguardo alle liste, Pd (18%) e Lega (17,5%) si contendono il primato, seguiti dal M5S (17%), Fratelli d’Italia (12,9%), Forza Italia (7,5%) e dalle numerose liste di appoggio al presidente uscente e al suo principale sfidante. Va osservato che per accedere alla ripartizione dei seggi la legge elettorale regionale prevede il superamento della soglia di sbarramento pari al 4% per i soggetti che si presentano in coalizione. 

La somma delle liste che sostengono Emiliano nel complesso raggiunge il 38,4% (quindi 1% in meno delle intenzioni di voto al candidato), mentre quelle in appoggio a Fitto si attestano al 42,4% (1,4% in più). Analogamente il M5S otterrebbe più voti per la lista che per la propria candidata (1,4% in più). Ciò significa che Emiliano in questa fase si sta avvalendo del voto disgiunto di una parte di elettori delle liste avversarie che esprimono apprezzamento nei suoi confronti, e non sono pochi: infatti dal sondaggio si evince che il 45% dei pentastellati esprime gradimento per il presidente uscente, come pure il 18% degli elettori di centrodestra. E non a caso nei giorni scorsi Emiliano aveva rivolto un appello agli elettori del M5S per invitarli al voto disgiunto. Un voto, in questo caso, che – sicuramente – lo favorirebbe così come un paventato e inatteso sostegno, sempre con voto disgiunto, da una parte dei renziani di Italia Viva. Nella situazione di grande incertezza che caratterizza le elezioni pugliesi oltre al voto disgiunto saranno determinanti l’affluenza alle urne, attualmente stimata al 55% e, ancora, il ruolo degli indecisi che, al momento attuale, le previsioni  stimano tra il 15-16/20-25%. Per la Puglia, a livello politico, si preannunciano due settimane molto calde per la nostra regione. E che, come al solito, noi di CisterninoNotizie.com seguiremo e illustremo con la massima attenzione. Di seguito l’elencazione di tutti i candidati e relativa lista, alla carica di consigliere regionale. Con un occhio particolare a coloro che potrebbero rappresentarci, in ambito territoriale della Valle d’Itria e Dintorni, nel Consiglio Regionale, partendo dalla Provincia di Brindisi, la Provincia di Bari e quella di Taranto.

Quindici le liste in totale, nella Regione collegate al presidente uscente, Michele Emiliano (centrosinistra).

PROVINCIA di BRINDISI

1) Pd – Partito Democratico

Partito Democratico per Michele Emiliano

* Fabiano Amati (Fasano)

Fabiano Amati

* Maurizio Bruno (Francavilla Fontana)

* Carmelo Grassi (Brindisi)

* Marialuce Rollo (Cellino San Marco)

* Antonella Tateo (Carovigno)

2) CON EMILIANO

CON EMILIANO* Gioia Tommaso (Ceglie Messapica)

Tommaso Gioia

* Conte Domenico (San Vito dei Normanni)

* Leoci Alessandro (Carovigno)

** Grassi Aurora (Cisternino**

AURORA GRASSI CON EMILIANO

* Passaro Maria (Francavilla Fontana)

3) SENSO CIVICO – NUOVO ULIVO

 

 

 

 

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