Il Consiglio comunale di Martina Franca ha salvato dalla decadenza per troppe assenze ingiustificate il consigliere in quota Lega ed ex candidato sindaco Pino Pulito.

A seguito di una lunga discussione, durata circa tre ore, incentrata sulle modalità di voto e non sul merito di quello che si andava a decidere, il consiglio ha bocciato la proposta di Vincenzo Angelini, il quale chiedeva la decadenza dell’ex forzista.

Nell’assise sono stati parecchi i momenti concitati, con la maggioranza andata sotto una volta su una proposta di rinvio fatta da Vito Cramarossa; la proposta di Mauro Bello per il voto palese è stata invece accolta. Hanno votato contrari tutti i consiglieri di opposizione con Elena Convertini (Sinistra Italiana), Vittorio Donnici e Antonio Lafornara (gruppo misto, ex PD). Il Partito Democratico si è astenuto. Ha votato a favore il gruppo Città Nuova (Italia Viva più Azione) e Visione Comune.

Se fosse decaduto Pino Pulito dalla carica di consigliere, avrebbe fatto il suo ingresso in consiglio l’ex candidata di destra Antonella Scialpi, recentemente passata nelle fila di Italia Viva, dove si è candidata alle ultime elezioni regionali.

Il gruppo guidato da Angelini, quindi, avrebbe guadagnato un quarto voto utile per richiedere un rimpasto in giunta.

Spunti di una non totale unità in seno alla maggioranza guidata dal sindaco Ancona giungono anche da un dato: è la seconda volta – nel giro di due anni – che il consigliere Angelini non viene supportato dalla propria maggioranza dopo che, a Febbraio 2019, non fu supportato dai colleghi per l’elezione nel consiglio provinciale.

Il Pd locale esprime soddisfazione per l’andamento del consiglio ed il salvataggio dell’oppositore Pulito dalla decadenza:

“Il Partito Democratico esprime grande soddisfazione per la chiusura da parte dell’Amministrazione di tutti gli adempimenti formali previsti nel 2020; nonostante la pandemia in corso e i conseguenti rallentamenti dovuti alla straordinarietà del periodo che stiamo vivendo.

Approvare un bilancio consuntivo, un preventivo, e un consolidato, adottando tutti gli strumenti atti a tutelare la salute dei consiglieri comunali e degli assessori , attraverso le modalità di lavoro da remoto, ha garantito la stabilità dell’istituzione e soprattutto il buon lavoro per la nostra comunità tutta, per questo non possiamo che ritenerci pienamente soddisfatti.

Relativamente alla proposta di decadenza del Consigliere Pulito, quando Vincenzo Angelini, capogruppo del neo costituito gruppo consiliare Città Viva, ha confermato fermamente al Presidente del Consiglio di procedere con l’inserimento all’ordine del giorno del punto, nonostante svariati tentativi da parte del Partito Democratico e di parte della maggioranza di far desistere Angelini e rimandare la valutazione, ci siamo visti costretti a votare tale provvedimento.

Ci preme sottolineare come la decadenza di un consigliere, già candidato sindaco, votato da migliaia dì persone, non poteva essere usata come mezzo per risolvere questioni politiche interne. Per tale motivo il gruppo consiliare del Partito Democratico ha maturato la decisione di astenersi e non dare luogo a procedere alla decadenza.

Certi che quanto accaduto non debba avere delle ripercussioni interne agli equilibri di maggioranza, agli alleati e a tutto il Consiglio l’augurio che si possa fare politica per il bene della nostra comunità, bisognosa ora più che mai, di una politica seria e non litigiosa, che guardi a costruire le basi per la sicurezza e per il futuro dei nostri cittadini.

Per la campagna elettorale ci sarà tempo e spazio, ma oggi è il tempo di pensare alla salvaguardia del bene più prezioso che è la salute”.