4 arresti e 12 denunce in stato di libertà (di cui 2 stranieri), sono il risultato complessivo di alcuni recenti servizi coordinati a largo raggio eseguiti dai militari del Comando Compagnia CC di Martina Franca.

In particolare i militari delle varie articolazioni della Compagnia (Nucleo Operativo composto dalle Sezioni Operativa e Radiomobile, e le Stazioni di Martina Franca, Grottaglie, Montemesola e San Giorgio Ionico) nel corso della loro attività, hanno tratto in arresto:

– un 35enne di Taranto, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Taranto, riconosciuto colpevole di Ricettazione. Il medesimo deve scontare ancora 8 anni e 3 mesi di reclusione; Al termine delle formalità di rito veniva tradotto presso la casa circondariale di Taranto;

– un 49enne di Martina Franca, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Taranto, riconosciuto colpevole di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice. Il medesimo deve ancora scontare 2 mesi di reclusione, agli arresti domiciliari;

– un 40enne di San Giorgio Ionico, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di inosservanza dei provvedimenti del giudice e maltrattamenti in famiglia. Il medesimo veniva tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari;

– un 51enne di San Giorgio Ionico, su disposizione dell’autorità giudiziaria di Taranto, riconosciuto responsabile del reato di furto. Il medesimo deve ancora scontare 5 anni, 5 mesi e 23 giorni di reclusione agli arresti domiciliari.

Inoltre sono state denunciate 12 persone in stato di libertà all’autorità giudiziaria del capoluogo jonico poiché responsabili di diversi reati:

1 per truffa, 1 per omessa denuncia di armi, 1 per simulazione di furto di autovettura, 1 per indebito utilizzo di carta di credito e di pagamento, 2 per atti persecutori e maltrattamenti in famiglia nei confronti dell’ex moglie, 3 per violazione delle prescrizioni dell’autorità giudiziaria, 1 per lesioni personali, 1 per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti ed ebrezza alcoolica ed 1 per procurato allarme presso l’autorità.