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Cisternino verso le comunali del 2021: i primi segnali di quel che sarà

Cominciate le prime mosse di movimenti e partiti per il prossimo futuro politico cittadino

Cisternino verso le comunali del 2021: i primi segnali di quel che sarà

Cisternino verso le comunali del 2021: i primi segnali di quel che sarà.

Noi CisterninoSeppur sottobanco, i movimenti politici preliminari in vista della prossima campagna elettorale a Cisternino per le comunali che dovrebbero tenersi verso la fine di questa primavera ma che, molto probabilmente, potrebbero essere rinviate anche al prossimo Settembre, sono già più che iniziati partendo dalle divisioni, ormai sempre più che evidenti all’interno della coalizione della quale  faceva parte, dopo l’estromissione – di fatto – dell’ex assessore Luigi CaroliSaponaro sino a quel momento ufficialmente politicamente appartenente a Forza Italia e, ora, passato alla corte del cegliese Luigi Caroli, ex sindaco defenestrato nella cittadina messapica ed ultimamente eletto consigliere regionale per Fratelli d’Italia.

La formazione prescelta dall’oramai ex consigliere di maggioranza Mario Saponaro (e dal suo fido assessore in carica Angelo Semeraro, insieme ad uno sparuto gruppetto di suoi sostenitori perlopiù avulsi da concetti più propriamente di carattere politico-amministrativo) è stata avviata per tentare una avventura comunale priva di una reale unità d’intenti con le altre formazioni cittadine dell’area del centrodestra e, comunque, dimenticando totalmente quanto fatto come precedente aderente alla formazione civica di Noi Cisternino.

alcuni aderenti FdI Cisternino

Infatti, le ultime asserzioni del nuovo segretario cittadino di FdI, l’avv. Pierfranco Zizzi, e condivise sia dall’ex assessore Saponaro che dall’attuale assessore Angelo Semeraro, hanno di fatto sottovalutato e denigrato l’operato della maggioranza definendo l’azione della giunta Luca Convertini come torpore amministrativo.

FdI Cisternino (M, Saponarom A. Semeraro e P. Zizzi)E, tutto questo, nonostante gli ultimi due abbiano ampiamente e anche strenuamente condiviso scelte che per moltissimo tempo hanno caratterizzato l’azione amministrativa complessiva di Noi Cisternino e della giunta guidata da Luca Convertini (by Sarah Gimmelli)Luca Convertini. Insomma, dopo aver mangiato nello stesso piatto, ora si è passati a… sputarci dentro. Linearità politico-amministrativa corretta o, all’incontrario, atteggiamento che definire scarsamente seria è dir veramente poco? Il tentativo di spostare verso l’estrema destra la sfera politico-amministrativa cistranese ci sembra alquanto velleitaria e poco pratica per una cittadina che, grazie alla giunta pugliese amica di centrosinistra in questi non pochi anni di governo, hanno garantito alla nostra realtà cittadina di ottenere fondi sostanziosi per l’intera comunità. Un’azione perlopiù sollecitata anche dai consiglieri ed assessori regionali territoriali, in primis di Fabiano Amati e Donato Pentassuglia che, fortunatamente per noi, hanno permesso alle giunte comunali cistranesi guidate da Gino Convertini, Donato Baccaro sino all’attuale di Luca Convertini, di beneficiare in maniera sostanziosa dei fondi regionali ed europei.

Donato Pentassuglia e Fabiano Amati consglieri regionali Pd Puglia

Tutto questo potrebbe essere possibile se la causa fosse perorata da un consigliere regionale d’opposizione che, comunque ed in ogni caso, penserebbe prima al proprio paese e forse, poi ancora, al suo intero collegio elettorale provinciale?

Provincia di Brindisi

Sul fronte che è, di certo, contrapposto a questa improvvida lista messa su probabilmente anche su basi più personalistiche che di tipo politicoamministrativo, ci sono innanzitutto i due principali raggruppamenti del locale centrosinistra:

Mario Luigi Cisternino e Giampiero Bennardi (UNITI per CISTERNINO)

quello di Uniti per Cisternino che ha avuto nell’ex sindaco Gino Convertini e nell’ex assessore ed attuale consigliere comunale di maggioranza Giampiero Bennardi (soprattutto negli ultimi cinque anni) i propri punti di riferimento e, ancora, quella di Pd e Cisternino Insieme che,

ROBERTO PINTO (Pd- Cisternino Insieme) e Giampiero Bennardi (Uniti per Cisternino

già da più di qualche settimana, si sono innanzitutto incontrate e, ovviamente, hanno discusso per mettere fine ad una oramai anacronistica divisione decennale che, per l’appunto, aveva dato il via all’esperienza a guida di Cisternino Insieme prima e, negli ultimi cinque anni, a quella civica di Noi Cisternino. Ma, per l’appunto, sotto la principale azione del responsabile del circolo cittadino del Pd, Roberto Pinto, e del consigliere comunale Giampiero Bennardi, si stanno man mano riannodando i rapporti che, senza escludere movimenti autenticamente civici cittadini ed addirittura e finanche alcune forze civiche di ispirazione del centrodestra fieramente avverse alla presunta egemonia dell’ex assessore Saponaro, sono proiettate a dar vita ad una maggioranza ben coesa e conscia di poter offrire un autentico futuro ai cistranesi e alla nostra città.

Leo Caroli e Lorenzo Perrini

Uno sforzo che, tra l’altro, sembra trovare d’accordo alcune figure cistranesi ben note, a cominciare da Leo Caroli (attualmente alla guida della taskforce del lavoro della Regione Puglia), di Lorenzo (Enzo) Perrini e tanti altri attivisti e  simpatizzanti ben consapevoli di non lasciare spazio a soluzioni poco consone e percorribili nell’attuale scenario politico territoriale. Uno sforzo comune per riannodare rapporti scemati nel tempo e, soprattutto, volti a rimuovere elementi divisori e poco inclini ad un reale e fattivo ulteriore rinnovamento/cambiamento in meglio.

In tal senso sono alquanto interessanti le dichiarazioni che il coordinatore Pd Cisternino, Roberto Pinto, e – a seguire – quelle che il consigliere comunale Giampiero Bennardi (a nome di Uniti per Cisternino) hanno rilasciato a Cisternino Notizie e che, di sicuro, sono indicative e significative per quei cistranesi desiderosi di meglio comprendere le novità che potrebbero essere motivo di conoscenza sul prossimo futuro comune.

Roberto Pinto

Roberto Pinto segretario circolo Pd Cisternino

In un periodo in cui tutti naturalmente si chiedono chi sarà il candidato sindaco o sindaca del Partito Democratico e quindi del centrosinistra cistranese, noi iscritti del circolo da inizio anno stiamo cercando di ribaltare il paradigma. Ormai si pensa che la politica sia solo uno scambio di incarichi, ma in realtà la vera sfida sono o almeno dovrebbero essere le idee e i progetti. Poi, certo, e nessuno lo sottovaluta, questi camminano sulle gambe degli uomini e delle donne, ma prima di decidere chi guiderà la macchina, vogliamo capire dove vogliamo andare e quali sono i compagni di viaggio. È arrivato innanzitutto il momento di sanare le fratture del passato più o meno recente e di risolvere l’anomalia di una divisione a livello comunale che non rispecchia il comune sentire per la politica di livello nazionale e regionale.

Cisternino elezioni comunali 2021

Ci stiamo impegnando per riunificare il centrosinistra chiedendo a tutti di mettere da parte le incomprensioni e le divergenze del passato più o meno recente, per guardare al futuro della nostra comunità. Cisternino potrà essere più inclusivo e attrattivo solo grazie ad una classe dirigente lungimirante e attenta, in cui i singoli pongano in secondo piano le legittime ambizioni personali per determinare un processo di grande crescita collettiva, in cui le migliori proposte possano trovare casa e respiro politico.

Buoni propositi politici per una Cisternino Migliore

Assieme valuteremo nella maniera più obiettiva possibile lo stato di salute del nostro Comune e ascolteremo le esigenze dei cittadini, delle associazioni e delle imprese per predisporre, più che un elenco di cose da fare, delle linee guida e di condotta e delineare obiettivi concretamente realizzabili che rappresenteranno la bussola quotidiana della nostra azione amministrativa.

Giampiero Bennardi

Giampiero Bennardi consigliere comunale Cisternino

Nel prossimo mese di maggio o, al massimo verso il mese di Settembre, si terranno le prossime elezioni comunali. L’attuale compagine di maggioranza di cui fa parte, quella di ‘Noi, Cisternino’, sarà ancora impegnata  a prescindere dalla rinuncia dell’attuale primo cittadino a ricandidarsi?
Noi CisterninoNoi Cisternino, così come già descritto in un post pubblicato su un mio profilo social, ha guidato questo paese per cinque anni e ritengo, dati alla mano, che lo abbia fatto bene apportando numerose novità sotto tutti i punti di vista. Il più evidente è quello dei lavori pubblici. A tal proposito vorrei, per questo, mettere in rilievo  un elenco che sarebbe lungo riportare integralmente, i seguenti interventi: 

Lavori Pubblici a Cisternino la ristrutturazione della Torre dell’Orologio (credo mai fatta) per la quale in questi giorni, dopo aver ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza, sarà pubblicata la gara;
il grande lavoro fatto per il nuovo Ospedale di Comunità con annesso PTA;
la nuova scuola materna del Giannettino che mi dicono stupenda e che sarà oggetto di ulteriori lavori di completamento grazie ad un finanziamento regionale di altri €1.400.000;
i quattro progetti di rigenerazione urbana;
€ 1.400.000 per la sistemazione del centro storico (interramento cavi, allungamento del basolato in via Manzoni, parcheggio per residenti in via Mulini Vecchi);
l’appostamento di risorse pari ad € 450.000,00 per la sistemazione definitiva della parte nuova del cimitero che vanno ad aggiungersi alle risorse spese in questi anni (passerelle per la zona di seppellimento sotto terra, completamento della nuova camera mortuaria, sistemazione della parte che nel 2016 era interdetta al pubblico).
Ma vi assicuro che in parecchi campi sono state fatte cose che hanno apportato valore aggiunto alla nostra comunità; penso alla cultura dove abbiamo finalmente visto un cartello di eventi di qualità distribuiti durante tutte le stagioni e non solo in estate; penso al grosso investimento fatto nel settore dei servizi sociali in favore delle fasce deboli della nostra popolazione (reddito di inclusione, regolamento assegnazione case popolari, utilizzo di somme importanti per il completamento dell’housing sociale lasciato a metà …); penso al corposo rinnovamento della macchina amministrativa (non è stato semplice sostituire personale che per anni hanno dato anima e corpo per il buon andamento del nostro Municipio); penso al grande lavoro di squadra fatto per superare la crisi dei rifiuti e sottolineo grande lavoro di squadra che nel momento critico si è stretta intorno al Sindaco e all’assessore sostenendoli e spronandoli e quasi obbligandoli a fare una scelta complessa ma necessaria, senza dimenticare che in questi giorni è giunta la notizia del finanziamento di € 300.000,00 per rendere ancora più efficiente il centro raccolta; penso agli investimenti fatti nel settore dello sport con la sistemazione dei campi da tennis che finalmente sono a norma, la sistemazione della parte atletica del campo sportivo, la risoluzione del problema infiltrazioni del palazzetto dello sport e l’avvio di una politica  di efficientamento energetico per lo stesso palazzetto; penso al rinnovo dell’arredo urbano che va dalla sistemazione del parco giochi della pineta al completamento con ulteriore investimento della piazzetta di Casalini fino ad arrivare alla completa rigenerazione dell’aiuola sotto al ponte (grazie ad investitori privati) ed all’arredo del ponte della Madonnina,  penso ai servizi intesi come allargamento della rete gas-metano fino a Marinelli ed in questi giorni anche un tratto di Monte la Croce con un accordo futuro per altri tratti come Panza, Smeraldo, Figazzano e Sisto, senza trascurare il piano di allargamento degli acquedotti rurali che ha ricevuto già un primo parere favorevole ed a giorni dovrebbe essere definitivamente autorizzato ; penso al grande lavoro fatto per adeguare alle attuali norme tutti i regolamenti; penso al regolamento sul piano casa che ha consentito a parecchi cittadini di soddisfare le proprie esigenze; penso, infine, al lavoro fatto per allargare la partecipazione dei cittadini, istituendo dopo anni le consulte di quartiere e dando vita ad un primo embrione di bilancio partecipato.
Questa mia precisazione, innanzitutto  per sottolineare che, Noi Cisternino, ha fatto molto raggiungendo obiettivi insperati, ma ha ancora molto ancora da fare, pertanto è giusto che si riproponga, anche in maniera rinnovata, per completare il lavoro iniziato. Ma, anche, per dare una giusta risposta a quanti, soltanto per interessi di parte e per seminare inutile discredito, ha avuto l’ardire di definire l’azione complessiva di Noi Cisternino come torpore amministrativo.

Da un po’ di tempo qualcuno paventa un possibile impegno/ritorno di Gino Convertini alla politica attiva. Secondo lei una cosa possibile e, soprattutto, fattibile?
Mario Luigi (Gino) Convertini - CisterninoGino Convertini è stato da sempre uno dei maggiori protagonisti della politica cistranese ed anche in questi ultimi anni, nonostante il suo apparente disinteresse, è stato punto di riferimento e padre nobile di una parte politica che si identifica  in Uniti per Cisternino. Conosco le intenzioni di Gino di ritornare ad essere attore protagonista e non mi dispiace anzi, però, ritenendo positiva l’esperienza con Noi Cisternino, credo fermamente in una continuità amministrativa e pertanto non proponibile una corsa solitaria di Uniti per Cisternino che, in ogni caso, sta partecipando ad incontri con forze politiche e civiche locali per ben capire possibili future prospettive comuni.

Il centrodestra (più destra sovranista che centro) sta cercando di ricostruirsi a livello locale: potrebbe questa rappresentare un problema a livello elettorale?
In politica nulla deve rappresentare un problema ma uno stimolo a fare meglio, in questo caso poi non è molto difficile  soprattutto se questa presunta unificazione dovesse, direttamente o indirettamente, avvenire intorno a qualche figura che certamente non ha dato un apporto costruttivo negli anni passati.

Cisternino Comunali 2021. Il prossimo sindaco sarà...

A livello comunale, e non solo, ormai si vota più per fiducia personale che per schemi politici e la storia ci insegna che la pluralità di idee, depurate dai personalismi, fanno sì che un paese cresca in maniera coesa, lineare ed omogenea. Per questo una previsione la ritengo impossibile o perlomeno azzardata. In ogni caso, sul ricompattamento del centrodestra non sono aggiornato. Se dovessi basarmi sulle interviste rilasciate dai vari protagonisti, da notizie che mi giungono da alcuni amici e dalle sensazioni che respiro, ritengo altamente improbabile questo ricompattamento, così – perlomeno sino a qualche tempo fa – come vedevo alquanto difficoltoso quello del centrosinistra nel caso in cui non dovessero essere messe da parte scorie che hanno portato alle passate divisioni e finirebbero per rendere complicato un auspicabile riavvicinamento. Ovviamente non esiste nulla di impossibile e, i primi contatti avuti sono serviti a riparlarsi con estrema feanchezza e, soprattutto, mettendo in chiaro quelli che potrebbero rappresentare punti invanlicabili per una convivenza possibile e duratura e, in tal senso, nonostante qualche debole resistenza ormai marginale, si è avuta la sensazione di grande disponibilità di alcuni rappresentanti decisi a dimenticare vecchie ruggini oramai superate dal tempo e da esperienze certamente appartenenti al passato

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