Sottoposti a tampone molecolare personale e ospiti della Rssa “Sancta Maria Regina Pacis” di Fasano: 33 anziani e 10 operatori sono risultati positivi al Covid-19. È immediatamente scattato il piano di sicurezza approvato dalla Asl di Brindisi. La situazione è sotto controllo. I 33 anziani positivi sono asintomatici o paucisintomatici e le loro condizioni di salute non destano al momento troppe preoccupazioni.

Sia gli ospiti che gli operatori erano già stati sottoposti alla vaccinazione completa e il richiamo era stato effettuato lo scorso 4 febbraio.

Il primo caso di positività è stato registrato l’8, quando una anziana si è recata in ospedale per altre motivazioni e dal tampone obbligatorio è risultata positiva. Due giorni fa la Rssa ha dovuto anche dire addio a un anziano per complicanze legate al Covid: «Aver completato il percorso di vaccinazione sta consentendo, fino a questo momento, un decorso della malattia sereno e senza complicazioni particolari», dice il sindaco Francesco Zaccaria che sta monitorando costantemente la situazione di concerto con Asl, Sisp e don Sandro Ramirez, che gestisce la casa di riposo.

Un ulteriore screening di tamponi è previsto fra circa 10 giorni. Intanto la struttura è stata suddivisa in tre parti: un’area Covid, un’area sospetti Covid (dove si trovano gli ospiti che hanno avuto contatti stretti con i positivi) e un’area Covid Free. nI parenti delle vittime sono costantemente informati sulle condizioni di salute dei loro cari e il livello di attenzione, che è stato sempre altissimo in questi mesi, è stato elevato ulteriormente.

La situazione nella Rssa “Sancta Maria Regina Pacis” è stabile, i nuovi dati sui contagi saranno comunicati dalle autorità preposte nelle prossime ore e saranno intensificati i controlli antiassembramento in accordo con le forze dell’ordine.

Lo comunica il sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, che innanzitutto tranquillizza sui contagi nella casa di riposo: «I 33 anziani e i 10 dipendenti dello staff sanitario positivi al virus sono sempre in buone condizioni – dice il primo cittadino –. La seconda dose del vaccino somministrato il 4 febbraio non ha avuto il tempo tecnico di rendere immuni gli anziani, ma siamo fiduciosi che possa assicurare un decorso della malattia senza gravi problemi».

Per quanto riguarda il numero dei contagi a Fasano, Zaccaria precisa: «Negli ultimi giorni molti concittadini mi hanno chiesto informazioni e raccontato di nuovi contagi. Non appena mi invieranno aggiornamenti vi informerò in tempo reale. In mancanza di questi dati ufficiali, nessun sindaco o altra istituzione può lanciarsi in stime di cifre approssimative. Ne va del benessere psicofisico di tutti concittadini, ormai sotto stress da quasi un anno per questa situazione sicuramente non facile».

Nel frattempo, il sindaco chiede di restare tranquilli: «Rinnovo l’invito a mantenere la calma e a prestare fede solo ai dati ufficiali che mi impegno, come sempre, a fornirvi in tempo reale (come ho fatto dall’inizio dell’epidemia ad oggi), non appena mi vengono comunicati dalle autorità competenti. Come amministrazione vigiliamo e seguiamo costantemente l’andamento dei contagi, pronti a intervenire tempestivamente qualora si dovessero verificare dei presunti focolai, così come già accaduto nelle scorse ore con la chiusura delle scuole in maniera precauzionale. Nei mesi scorsi abbiamo gestito un numero di contagi molto più alto dell’attuale e in condizioni più precarie: per questo adesso non dobbiamo perdere la calma. Anche perché si avvicina sempre di più l’inizio della campagna vaccinale di massa. Come sapete è già attiva quella per tutti i nostri anziani di età pari o superiore a 80 anni. Vi ricordo che le informazioni sono consultabili sul sito del Comune, sulla mia pagina Facebook e sul portale di Puglia Salute».

Prudenza, senso di responsabilità e attenzione sono le parole d’ordine da seguire: «Da qualche giorno siamo in zona gialla: per non tornare indietro è necessario fare attenzione e rispettare in modo rigido le cautele di sempre: mascherina, gel per le mani, distanziamento e niente assembramenti in locali o spazi aperti. In queste ore saranno intensificati i controlli anti assembramenti coordinati dalla Questura e svolti dalla Polizia Locale, Carabinieri e Guardia di Finanza. Non possiamo permetterci di rilassarci proprio ora perché vedremmo vanificati tutti gli sforzi fatti».