Con sentenza del 16/02/2021 il Giudice del lavoro del Tribunale di Brindisi ha condannato il Comune di Cisternino per attività antisindacale a seguito di ricorso della FP CGIL di Brindisi ai sensi dell’art.28 della legge 300/70 ( St. dei lavoratori).

Dopo aver tentato, invano, di far rispettare la vigente normativa e il CCNL in materia di relazioni sindacali; dopo aver tentato, invano, di affermare i diritti contrattuali dei dipendenti del Comune di Cisternino la FP CGIL di Brindisi ha depositato ricorso al giudice del lavoro per il riconoscimento della sussistenza dell’attività antisindacale chiedendo la condanna dello stesso Comune.

Il Giudice del lavoro avendo accertato i comportamenti del Comune di Cisternino lesivi della dignità del ruolo sindacale oltre che lesivi dei diritti dei dipendenti concretizzatasi nella mancata informazione sulle materie declinate dal CCNL, la mancata stipula del CDI in ottemperanza al CCNL 2016/2018, i gravi ritardi in ordine alla contrattazione decentrata per gli accordi economici sulla ripartizione del fondo salario accessorio dei dipendenti, la mancata individuazione delle risorse per le progressioni economiche orizzontali dei dipendenti ferme presso il Comune di Cisternino al 2009, ha condannato il Comune di Cisternino per attività antisindacale con condanna alle spese di giudizio.

La FP CGIL Brindisi avrebbe preferito risolvere le problematiche più volte segnalate a mezzo di solleciti, richieste, diffide, nel rispetto dell’impianto di relazioni sindacali delineato dal D.lvo 165/01 e dal CCNL.

Ma tutti i tentativi esperiti sono stati vani per esclusiva responsabilità del Comune di Cisternino.

Si vuole ora sperare che le relazioni sindacali presso il Comune di Cisternino tornino a svolgersi nel rispetto dei principi delineati dal CCNL e che i diritti dei dipendenti non debbano più essere declinati ora per allora ma contestualmente alla qualità e alla quantità del lavoro svolto con i dovuti riconoscimenti economici e di carriera.