Importanti e, purtroppo, non confortanti aggiornamenti giungono dal fronte del bollettino regionale sui dati di contagio al Covid: secondo quanto riportato dai dati ufficiali pugliesi nel bollettino di venerdì 26 Febbraio, i casi sono aumentati e, pur restando la Puglia in zona gialla, nel comune di Cisternino si registra un improvviso balzo in avanti dei contagi. Da quota 27, infatti, il comune brindisino della Valle d’Itria si vede proiettato nella fascia che conta più di quota 50 contagiati.

Il balzo in avanti sarebbe da collegare ai tamponi per i quali era atteso esito e che, molto probabilmente, sono riconducibili ai focolai di origine scolastica che dapprima aveva ‘ravvivato’ il virus colpendo la scuola dell’infanzia “San Domenico Savio” di via Ceglie e, in seguito, ha colpito la scuola d’infanzia del Giannettino di via XXIV Maggio e la scuola elementare “San Giovanni Bosco” di via Roma.

Dopo che l’andamento epidemiologico della variante inglese aveva mostrato maggior indice di contagio in generale e soprattutto su bambini e ragazzi e le conferme arrivate dal Dipartimento regionale della salute avevano dimostrato la concomitanza dell’aumento di casi con la frequenza scolastica, non sembra dunque essersi rivelato corretto il ‘decidere di non decidere’ da parte delle autorità locali competenti che hanno chiuso solo le classi interessate da focolai lasciando aperti i plessi e tralasciando l’incidenza di rischio nell’utilizzo di aree comuni come corridoi, bagni ed altri spazi. Pur al centro di polemiche per sospensioni da parte del Tar e lamentele da parte di una fetta dei genitori, più azzeccata sembrerebbe essere stata la decisione del governatore Emiliano di sospendere le attività in presenza (decisione peraltro ironicamente commentata dal sindaco di Cisternino, Luca Convertini, in uno degli ultimi post su Facebook) mirando a vaccinare gli operatori scolastici e salvaguardando la salute di alunni, personale e familiari cercando così di portare avanti strumenti al momento più sicuri come la didattica a distanza.

Per molti cittadini, inoltre, non sarebbe opportuno continuare a “chiudere un occhio” incontrando gruppi di ragazzi (e non solo) che eluderebbero facilmente i controlli ritrovandosi in insiemi più o meno numerosi a distanza ravvicinata, privi dei dispositivi di protezione ed in luoghi ampiamente visibili durante il passeggio o il transito nel centro urbano.

Il consigliere di opposizione Enzo Perrini ha commentato su Facebook questo balzo in avanti dei contagi a Cisternino: “Momento delicato, superati i 50 casi. Secondo l’odierna mappa della Regione Puglia a Cisternino avremmo oggi superato i 50 casi di attualmente positivi al Covid. Se così fosse, non ho motivo di pensare il contrario trattandosi di dati ufficiali, avremmo raddoppiato i casi in soli due giorni e forse andrebbero assunte ulteriori decisioni e soprattutto azioni”.