Il sindaco di Alberobello, Michele Longo, aggiorna circa la situazione dei contagiati e delle nuove restrizioni nella città dei trulli:

“Carissimi Alberobellesi,
vi comunico i dati forniti stamattina dalla Prefettura in riferimento alla diffusione del Covid-19 nel nostro paese.

Il numero dei positivi ad Alberobello è ancora in aumento.
Dai dati ufficiali sono 57 i cittadini affetti da Covid-19 e 46 quelli in isolamento fiduciario. Un dato che deve spingerci alla massima cautela e ad elevare al massimo il livello di attenzione, di prudenza e di autodisciplina.

Vi ricordo che, con la nuova ordinanza emanata ieri sera dal governatore Emiliano, c’è il divieto di stazionare con persone non conviventi o non appartenenti al proprio nucleo familiare nei pressi degli istituti scolastici, nelle piazze, nelle pubbliche vie, lungomare e belvedere, se non per usufruire di servizi essenziali.

Inoltre, sempre in base alla nuova ordinanza regionale, fermo restando dopo le ore 18.00 il divieto di consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, in tutti i giorni festivi e prefestivi, dopo le ore 18.00, è comunque vietato l’asporto di bevande da distributori automatici o da qualsiasi esercizio. Dalle 18 inoltre c’è il divieto di asporto dai bar.

Vi elenco ancora una volta i punti essenziali dell’ordinanza in vigore da ieri ad Alberobello:

tutte le scuole di Alberobello di ogni ordine e grado saranno in didattica a distanza. Nessuno studente in presenza, nemmeno i ragazzi con bisogni educativi speciali.

E’ sospesa l’attività di tutti i servizi educativi pubblici (il nido comunale) e privati (le ludoteche ad esempio), compresi gli oratori.

Sono vietati gli spostamenti su tutto il territorio comunale (se non per motivi di lavoro e di urgenza) dalle 20 alle cinque.

C’è il divieto assoluto per gli Under 16 di muoversi sul territorio comunale dalle 17 alle sette se non accompagnati da genitore o familiare maggiorenne.

Tutte le attività commerciali e artigiane, che ringrazio per la collaborazione e la comprensione, saranno chiuse per due domeniche (il 14 e il 21 marzo).

Restano aperti la domenica farmacie e parafarmacie.

Restano aperti la domenica bar e ristoranti. L’attività di ristorazione è consentita dalle 5 fino alle 18, ma, dopo questo orario, è vietato il consumo di cibo e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico.

Saranno chiusi parchi, giardini e campetti di quartiere dalle 18 alle 5.

E’ stata disposta la chiusura per tutta la giornata e fino al 21 marzo di villa Donnalaoja.

Sono sospese tutte le attività sportiva di base e l’attività motoria in genere sia nei centri sportivi all’aperto che al chiuso, non saranno consentite gare agonistiche e non (ma è possibile svolgere attività motoria all’aperto in forma individuale).

E’ sospeso per due giovedì (l’11 e il 18 marzo) il mercato non alimentare.

Sono chiusi musei, biblioteche civiche e private e i distributori automatici di cibo e bevande saranno chiusi dalle 18 alle cinque.

Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture, la ristorazione con consegna a domicilio, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.

Gli spostamenti con animali di affezione, dalle 20 alle 5, sono consentiti solo nei pressi della propria abitazione.

Esorto tutti i cittadini che abbiano effettuato un tampone in strutture private e che siano risultati positivi al Covid a comunicarlo tempestivamente al proprio medico di famiglia che avvierà le procedure per informare il dipartimento di prevenzione della Asl in modo tale che possano essere messe in atto tutte le procedure indispensabili per il tracciamento.

Invito, inoltre, i cittadini affetti da Covid-19 a rispettare tutte le prescrizioni imposte dall’isolamento obbligatorio ricordando loro che non sono soli e che sono sempre attivi tutti i servizi a domicilio. Esorto anche i congiunti a restare a casa in isolamento e a consultare il medico di famiglia per valutare i tempi di esecuzione del tampone.

E’ possibile telefonare ai volontari del SER al numero 360370416 per essere assistiti nella consegna dei generi alimentari e/o medicinali o rivolgersi al Comando di Polizia Locale al numero 0804325340. Un sentito grazie a voi cittadini: sono sicuro che insieme ce la faremo.

La situazione è particolare in tutta Italia e già domani potrebbe arrivare il Dpcm con nuove restrizioni che riguarderanno tutta la penisola, ma abbiamo la responsabilità di agire con coscienza a prescindere da ogni eventuale ulteriore divieto. Solo così potremo aiutare la campagna vaccinale ad accelerare la battaglia nella sconfitta del virus.

Vi ricordo come sempre le norme fondamentali: indossare sempre la mascherina correttamente su naso e bocca, osservare il distanziamento fisico e igienizzare frequentemente le mani”.