Una vicenda quantomeno discutibile sta interessando le pagine di cronaca e la già difficile quotidianità dei ristoratori della provincia di Brindisi in un momento di certo non facile: una coppia di brindisini, in queste ultime settimane, si sarebbe recata in vari ristoranti della città e della provincia, ma anche nel tarantino, per pranzare.
Fin qui nulla di strano, anche perché i ristoranti, fin quando la Puglia è stata in zona gialla – ossia domenica 14 Marzo – potevano restare tranquillamente aperti al pubblico a pranzo. Quello che sconcerta è che i due non hanno mai pagato il conto, in quanto si sarebbero allontanati dai locali mettendo in scena alcuni sotterfugi. Le telecamere dei locali li hanno immortatalati, ma non si riesce ancora a capire chi siano. L’ultimo episodio si è verificato proprio domenica 14 Marzo a Ceglie Messapica. Secondo quanto riferisce la titolare del ristorante “La Taverna dei Domenicani”, i due sono entrati nel locale normalmente ed hanno ordinato. Lui, ad un tratto, si è alzato con la scusa di andare fuori a fumare una sigaretta. Dopo un pò anche lei è uscita. A quel punto in pochissimi istanti i due si sono allontanati dal ristorante. Il marito della titolare ha cercato di inseguire i due fuggitivi, ma erano già troppo lontani e visto che il locale erano pieno di gente l’uomo ha fatto ritorno nel ristorante. “La cosa che più mi ha infastidito non è stato tanto per i soldi ma per il gesto ignobile in un momento del genere che ha colpito duramente il nostro settore” – questo è l’amaro commento della titolare. 

E quello che si è verificato a Ceglie non è l’unico episodio. I due il mese scorso avrebbero usato lo stesso modus operandi presso il ristorante “Il Trullo” di Brindisi e la scorsa settimana a “Il ritrovo” di Ostuni. Dai filmati estrapolati dalle telecamere di videosorveglianza si nota di come i due indossino sempre lo stesso abbigliamento. Lui una maglietta nera con una striscia bianca orizzontale, mentre lei una maglietta nera, e pantaloni e giubbino anch’essi neri. Le forze dell’ordine stanno indagando per riuscire a incastrare i due. Sono molte le denunce dei ristoratori giunti nelle ultime settimane, proprio a causa dei due clienti che non pagano il conto all’uscita dei locali. Un gesto davvero ignobile in questo periodo in cui le attività ristorative sono costrette ad una nuova stretta, almeno fino a dopo Pasqua, sempre a causa delle restrizioni anti pandemiche.