Ricorre il 17 marzo la celebrazione di San Martino del Sacco che si aggiunge alla celebrazione del 4 luglio della festa patronale nota fin dal 1715 come “San Martino dell’Aia” e a quella, più antica, dell’11 novembre celebrata come “San Martino delle sementi”:

Mercoledì 17 marzo, alle ore 10.00, ci sarà una videoconferenza con le IV classi del Liceo Tito Livio di Martina e con i docenti di Storia. Nel pomeriggio la conferenza sarà trasmessa dalle 18 in poi sull’ emittente televisiva Teletrullo e in diretta streaming.

Partecipano all’evento Domenico Blasi direttore della Rivista” Umanesimo della Pietra”, Giovanni Semeraro, autore della ricerca storica sui rei di stato e Antonio Scialpi, assessore alle Attività culturali e Diritto allo studio.

Quella del 17 marzo è ultima in ordine di tempo ed è detta anche del “del patrocinio”. Venne istituita con decreto del 1 febbraio 1802 dell’Arcivescovo di Taranto Giuseppe Capecelatro (1778- 1817) e con il consenso del re di Napoli Ferdinando IV su richiesta del clero di Martina e della locale Università.  Rappresenta una sorta di ringraziamento al patrono di Martina Franca, invocato nei giorni drammatici del 1799, in cui Martina Franca, fedele agli ideali della Repubblica Napoletana, subì l’assedio e il saccheggio il 17 marzo degli insorgenti lealisti.

Il patrocinio di San Martino valse a scongiurare peggiori disgrazie e ulteriori persecuzioni delle truppe sanfediste fedeli al cardinale Ruffo, che, comunque saccheggiarono i palazzi di Martina. Nel 2019 ricorrevano i 220 anni dell’importante quanto breve Repubblica Napoletana.  

La città di Martina aveva predisposto iniziativa in comune per il 17 marzo 2020 con la città di Altamura, città simbolo in Puglia di questi eventi storici ma il Lockdown dello scorso ne ha impedito la realizzazione. 

Nel frattempo lo studioso Giovanni Semeraro del gruppo “Umanesino della Pietra” ha terminato la ricerca storica sui martinesi rei di stato per la partecipazione e adesione alla Repubblica Napoletana.

La città di Martina con atto n. 347 del 03.12.2020 ha deliberato di compartecipare alla pubblicazione di un numero speciale della Rivista “Umanesimo della Pietra” dedicata ai martiri e patrioti martinesi del 1799 per far conoscere ai giovani soprattutto questa eredità storica.

“La zona rossa ci ha impedito di organizzare in presenza questa storica ricorrenza. Attraverso la tecnologia cerchiamo di mantenere viva questa eroica pagina di storia di libertà di Martina e del Sud”, dichiara Antonio Scialpi, assessore alle Attività Culturali.

 È importante che i giovani conoscano questi eventi storici che si sono svolti all’ insegna del valore della Libertà simboleggiato dall’ albero della Libertà eretto in quei brevi mesi della Repubblica napoletana dai nostri concittadini. I 222 anni di questa data ci danno l’opportunità di riflettere sulla nostra storia civile ed anche religiosa come storia di libertà”, conclude il sindaco Franco Ancona.