Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Direttore del Parco delle Dune Costiere:

La sottoscritta Angela MILONE, Ingegnere e Architetto e Direttore del Parco delle Dune Costiere, assiste allo stillicidio del Parco, pertanto con la presente intende richiamare, in primis l’Assemblea Consortile, composta dall’Avv. Gugliemo CAVALLO, dal Dott. Francesco ZACCARIA e dall’Ing. Riccardo ROSSI, ma anche tutti coloro che hanno a cuore, come me, il nostro territorio.

Il Parco ha uno Statuto, che va rispettato e seguito, fino a sua eventuale modifica. Mi rincresce molto leggere l’ennesimo atto della Giunta nominata in data 29.06.2020 e composta dall’Ins. Maria Filomena MAGLI da Carovigno per la Provincia di Brindisi, dall’Arch. Annarita ANGELINI da Fasano per il Comune di Fasano e dall’Avv. Fabrizio ANGLANI da Ostuni per il Comune di Ostuni, che attesta, ancora una volta, il voler cercare di Rimuovere a tutti i costi il Direttore, ma anche la totale inesperienza amministrativa della Giunta, che come risultato lede i diritti del Direttore.

Certo è che, agli occhi dei più, ogni atto della Giunta, nel bene e nel male è riconducibile alle Amministrazioni che l’hanno nominata, per ciò, prima che i singoli componenti lo attuino, tranne che non siano indirizzati dalle stesse, ma lo escludo, dovrebbe essere espressione di competenza, professionalità, diplomazia, senso di aggregazione e chi più ne ha più ne metta. Questo per i Sindaci, ma soprattutto per il nostro territorio.

E’ di questi giorni la cessione di budget relativamente a ben due progetti vinti, perché la Giunta ancora oggi non nomina le figure che devono redigere i bilanci, sperando che non ci sia anche il danno dell’azione legale per aver ritardato le azioni degli altri partners, preannuncio che analoga sorte sarà destinata, nell’immediato, anche ad altri due progetti.

Sin dal suo insediamento la Giunta è stata edotta sulle problematiche del Parco (non poche ahimè). Si veda il caso Parolini (progetto Live Your Tour: ammanco di circa € 200.000,00, che il parco ha anticipato e che mai sono rientrati) e per cui anche l’attuale Rappresentante Legale nulla ha fatto.

Le soluzioni si possono trovare con una squadra competente e che lavora. Sono stata ben 12 mesi con la Giunta precedente composta dal Geom. Dino COFANO, Giacomo ASCIANO e dall’avv. Giuseppe COLUCCI, per ciò parlo con cognizione di causa.

Questa Giunta ha un solo obiettivo: RIMUOVERE CON OGNI MEZZO IL DIRETTORE, pur non riuscendoci ancora!

-l’08.10.2020, dopo l’assenza post ferie (e va bhe sono appena arrivati, ho pensato!) la Giunta scriveva all’Assemblea, perché la stessa provvedesse, sulla scorta di infondatissime motivazioni, a revocare la sottoscritta Direttrice, minacciando le loro dimissioni in blocco allo scadere dei 15 giorni dall’08.10.2020, se non si fosse verificata la revoca del Direttore.

Garantisco che non c’era stato alcuno screzio, né richieste inevase da parte mia. In seguito all’08.10.2020 l’Assemblea si riunisce, ma non revoca il Direttore, né la Giunta si dimette, sulla carta, ma di fatto scompare completamente, lasciandomi senza le necessarissime nomine (Dott. Convertini e Dott. Scalone, che attendono, augurandomi che siano ancora disponibili e che ringrazio, ma mio malgrado non posso nominarli direttamente, perché ci vuole una delibera di Giunta)

Per evitare lo stallo totale, la sottoscritta, di fatto Responsabile Contabile, solo per i visti contabili si è trovata, dopo l’08.10.2020, a dover fare tutte quelle operazioni necessarie per evitare la perdita del progetto di trapianto della Posidonia, del progetto sulla Pseudosteppa e diversi altri, partecipando con puntualità a tutti gli incontri extra incarico da Direttore (R.U.P.), effettuando tutti i pagamenti, tutti gli incontri di educazione ambientale, portando avanti nuovi progetti, tra cui l’Interreg BEST, vinto grazie alla sottoscritta, rendicontando alla Regione con esito favorevole, sempre grazie alla sottoscritta, ecc…ecc.., insomma cercando di risolvere i tanti problemi lasciati completamente irrisolti dalla Giunta, ma, purtroppo, c’è uno Statuto, come dicevo, per ciò alcuni problemi non li può risolvere il solo Direttore.

Successivamente al tentativo di “ghigliottina” dell’8.10.2020 tra la Giunta (nominata dalla politica) o il Direttore (vincitrice di concorso), succede che la Giunta non si dimette e il Direttore è qui che scrive!

A seguire la Giunta, a tutt’oggi scomparsa completamente, comincia a inizio anno a presenziare ad alcuni eventi, salutando i presenti come Parco, per ciò comprendo che non si sono dimessi, non avendo mai ricevuto dall’Assemblea alcuna risposta in merito, nonostante ad essa formulata ufficialmente. 

In data 20.01.2021, come da Statuto, richiedo una convocazione di Giunta per i soli argomenti urgentissimi (Bilancio, nomina Revisore dei Conti, perché il Parco ne è sprovvisto dal 31.12.2019, nomina del Dott. Convertini e del Dott. Scalone), la Giunta risponde con mail spesso corredate da offese gratuite, aumentando lo screditamento della mia figura professionale iniziato l’08.10.2020, anche a mezzo stampa e fb, con frasi e giudizi impronunciabili.

Perciò, visto che anche l’Assemblea a cui scrivevo il 03.12.2020 non mi ha mai risposto, oltre ad essere stata messa per conoscenza per tutte le comunicazioni più importanti, stante lo stallo della Giunta dalla stessa nominata, chiedo un’audizione pubblica in data 24.01.2021 a tutti e tre gli Enti, ma ancora nessun Presidente dei Consigli mi ha risposto concedendomela. E’, infatti, necessario, che tutti siano messi a conoscenza della difficilissima situazione del Parco, di cui se ne parla poco solo perché la sottoscritta lo sta mantenendo ancora in vita, ma – aihmè- da sola.

Strano è che ad oggi l’Assemblea Consortile formata dai Sindaci non chieda, alla luce delle mie tante mail, le sorti del Parco; che non si nomini un Presidente, che farebbe uscire da un probabile conflitto d’interessi che vede il componente anziano e Presidente f.f. coincidere con un’unica persona e, quindi, impossibilitata ad essere super partes, che alla luce delle soluzioni tecniche prospettate al Sindaco Cavallo in data 05.02.2021 ed in data 11.02.2021, ad oggi ancora non sia cambiato nulla, come se non siano state riferite o forse non si vogliono applicare?

Ma veniamo a noi, perché scrivo? Sono ormai convinta di non avere alcun interlocutore, perché l’Assemblea non mi risponde, la Giunta meno che mai e la Regione, per adesso sa che c’è un Consorzio di Gestione. Forse tra i lettori potrei trovare qualcuno a cui, come me, interessa del Parco e quindi vi racconto l’ultima appena accaduta.

In data 15.03.2021 aprendo la posta del Parco (e si! Il Parco non ha nessuno in ufficio tranne la sottoscritta, che deve protocollare e lavorare in prima persona le mail, ma deve anche andare nelle aziende, dalle forze pubbliche, ecc… ecc… mentre l’Ente potrebbe dare lavoro anche su questo fronte) ho avuto modo di leggere e di reagire nello stesso modo con cui ho reagito l’08.10.2020 in merito alla ghigliottina (incredula rispetto a tanta cattiveria gratuita nei miei confronti da parte della Giunta e, in questo caso, delle infrazioni dalla Giunta commesse).

L’atto redatto dalla Giunta e inviato alla pec del Parco e non solo,era intitolato “Deliberazione n. 01 del 12 marzo 2021”, ma come sottotitolo, nuovamente, aveva certamente “Rimozione dell’attuale Direttore”, in premessa si racconta dei tre della Giunta che si convocano “ per le vie brevi”e si riuniscono c/o uno studio professionale e l’atto si conclude ritenendolo valido. L’Ordine del Giorno è : procedura per la nomina del Direttore e comunicazioni al Direttore. I tre, nell’atto, richiamano le norme, che irritualmente infrangono, infatti nell’atto definiscono,dettagliatamente, quanto deliberano con lo stesso e cioè come dovrebbe procedere un Ente che non conoscono. E’ giusto dire che l’attuale Giunta si è riunita, dopo la sua nomina, solo dal 10 luglio al 10 agosto per n. 8 sedute di circa 2-3 ore ciascuna, per un attivo al Parco di sole 24 ore al massimo.

Quindi, nell’atto, scrivono, stranamente questa volta con largo anticipo, ma in generale non si occupano del Parco, cosa dovrebbe accadere dopo la mia prima scadenza naturale: fare un concorso, ma nel frattempo avere un interno agli Enti, dando per certo che l’attuale Direttore non ci sarà, nonostante il mio contratto lo preveda. Ma la cosa grave è che la Giunta decide sin da subito nell’atto che il contratto dell’attuale Direttore del Parco Angela Milone è “indiscutibilmente non prorogabile e dovrà cessare non oltre l’indicata data”di scadenza.

La Giunta con questo atto improprio ed illegittimo infrange come minimo gli art. 9, comma 3) art. 12 comma 3 lettera a), art. 13 comma 2 lettera a) art. 7 comma 3 lettera a) art. 11 comma 5) art.22) comma 2 e 3. E art. 13 comma h) dello Statuto per i seguenti motivi:

perché il Direttore non ha ricevuto alcuna convocazione per la Giunta del 12.03.2021, perché la Giunta non aveva il numero legale (se tre sono i componenti minimi, ma uno è Presidente, dove stanno i tre?), perché l’argomento trattato, e completamente pianificato, è ad esclusiva cura e scelta dell’Assemblea Consortile e non certo della Giunta, perché il Direttore deve firmare il processo verbale della Giunta, perché la Giunta va convocata ufficialmente e non “per le vie brevi”come avviene, perché occupandosi di argomenti non di competenza della Giunta si rischia di commettere abuso di potere,  oltre che continuare a vilipendere la figura di questo Direttore e a far morire il Parco delle Dune Costiere, perché produrre atti illegittimi è illegale, perché l’atto ha un iter ben preciso, che non può essere quello completamente inventato dalla Giunta, per esempio, anche l’assenza di visto tecnico-amministrativo, che appone il Direttore, è un illecito, anche l’invio diretto da parte della Giunta infrange l’art.13 comma 4 lettera h), il quale stabilisce che sia il Direttore a provvedere al regolare invio dei verbali delle deliberazioni della Giunta Esecutiva, perché vengano pubblicati (art.22)

Dopo quest’ulteriore atto della Giunta, che annuncia le sorti dell’attuale Direttore con una deliberaillegittima per quanto innanzi, mi auguro, che, al contrario l’Assemblea, che ne ha pieno titolo, valuti il da farsi in generale e sulla “delibera 01/2021 della Giunta”, perché davvero si sta esagerando nei miei confronti e del Parco. Posto che la delibera va annullata, perché è un insieme di illeciti.

Occorrerà anche valutare se per l’Ente Parco possa essere più vantaggiosa la prorogatio, prevista attualmente dal mio contratto o altro, per ciò perché ancora una volta la Giunta, invece di risolvere i problemi del Parco, cerca di aumentarli? Invece di occuparsi dei propri problemi entra nel merito di problemi attinenti ad altre sfere, quelli dell’Assemblea, in questo caso? 

Il Direttore è la figura operativa grazie alla quale oggi il Parco va avanti e per inciso: “le Giunte Esecutive del Parco non si possono fare senza il Direttore”, cosa mai accaduta prima d’ora!

Invito, infine, tutte le forze politiche ed i consigli comunali degli Enti ad attivarsi per riportare, nell’interesse esclusivo dell’Ente Parco e del Territorio, condizioni di legalità e partecipazione costruttiva nella gestione ed Amministrazione dell’Ente”.

La replica all’accusa della direttrice arriva senza farsi attendere troppo da parte della Giunta Esecutiva del Parco:

“Ci “spiace” constatare come la direttrice ha rinunciato alla possibilità di un confronto in data 06 febbraio 2021 presso il Comune di Ostuni, in un incontro indetto dal sindaco di Ostuni Guglielmo Cavallo, con l’Assemblea Consortile, voluta tra l’altro dalla stessa, a seguito di numerose sollecitazioni di chiarimenti sul suo operato, ma ha scelto, ed in ritardo, gli organi di stampa, che sono certamente il mezzo meno indicato per affrontare gli aspetti legati ai suoi doveri di dirigente, espressi da statuto e regolamento. La Giunta Esecutiva del Parco non ha intenzione di confrontarsi con la direttrice sui mezzi stampa, bensì nelle sedi opportune, come ha sempre fatto.

Per​ la Giunta Esecutiva Parco Dune Costiere Ins. Maria Filomena Magli”