Se il clamore mediatico scatenato dalla presunta presenza di una (o più) pantera ha catalizzato l’attenzione delle cronache in tutta Puglia, un allarme – di certo più evidente ed accertato – giunge da Cisternino dove il titolare dell’Azienda agricola zootecnica Montanaro Antonio presso Masseria Monreale, situata in direzione della strada che conduce a Ceglie Messapica, a pochi passi da Villa Cenci, ha denunciato il pericolo causato dalla presenza di lupi.

L’imprenditore cistranese, assistito dal legale Marcello Zizzi, ha scritto alle autorità competenti per evidenziare un problema che va avanti da circa un anno: branchi di lupi sono ricomparsi nella zona e fanno stragi tra il bestiame, come documentato da foto e video che sono raccapriccianti e spaventose, chiedendo l’immediato intervento da parte delle autorità competenti affinché adottino con urgenza una soluzione alle problematiche suddette e prevengano il verificarsi di ulteriori pericoli per l’incolumità delle persone e degli animali ed  invitando le autorità competenti a voler provvedere immediatamente al risarcimento di tutti i danni subiti e subendi dall’Azienda agricola zootecnica Montanaro Antonio a causa dei fatti suindicati (in corso di quantificazione). La missiva è stata rivolta all’attenzione del comune di Cisternino, ai carabinieri forestali di Ostuni, ai carabinieri e alla polizia locale di Cisternino, all’Asl ed alla Regione Puglia.

Tra i capi sbranati dai branchi, sempre più frequenti nella zona da circa un anno, dodici pecore nel periodo aprile maggio 2020; due puledri e una pecora nell’agosto 2020; due asinelli e un maiale nell’ottobre 2020; un asino nel novembre 2020; un asino e due pecore nel dicembre 2020; due asini nel gennaio 2021; due pecore nel febbraio 2021; due asinelli nel marzo 2021; otto capre negli ultimi tre mesi (si tratta, per la maggior parte, di animali nati all’interno dell’azienda). Ed il timore del titolare è rivolto anche all’incolumità dei lavoratori dell’azienda.

Come denunciato da Montanaro, si lamenta la persistenza a tutt’oggi di grave pericolo riguardante sia l’incolumità delle persone che l’incolumità dei capi di allevamento dovuto alla presenza di tali lupi nei pressi della suddetta zona. Nonostante, infatti, tale pericolo sussista sin dallo scorso anno, a tutt’oggi nessuna soluzione è stata adottata dalle autorità competenti per porre rimedio alle evidenti e conseguenti problematiche.

Come documentato, infatti, gli operai dell’azienda e lo stesso titolare si sono ritrovati davanti al branco di lupi anche nelle ore diurne ed i branchi non sono sembrati spaventati dalla presenza umana, forse incoraggiati dall’essere in branco. Motivo per il quale andrebbe posta più attenzione su episodi simili e non solo paventati da avvistamenti non documentati.