Gli studenti di Martina Franca incontrano il ‘cinema’ con Di notte, Sul mare di Francesca Schirru, dal 29 aprile su RaiPlay. Oggi una rappresentanza di docenti e studenti del Liceo Tito Livio di Martina Franca hanno partecipato alla proiezione e conferenza stampa online del film breve Di notte, Sul mare incontrando la regista, il cast – in cui figura la locorotondese Angela Curri – e il comparto produttivo: Altre Storie, Rai Cinema e Apulia Film Commission che ha sostenuto la realizzazione del film:

Guarda il trailer: https://youtu.be/KCjlFGrKnCg

Una formula innovativa quella scelta per presentare Di Notte, Sul Mare, esordio cinematografico di Francesca Schirru: la platea dei giornalisti presenti alla conferenza si è arricchita della partecipazione di una vasta rappresentanza di docenti e studenti del Liceo Tito Livio di Martina Franca. Una interessante opportunità per i 150 ragazzi che, dopo aver visto il film, hanno potuto dialogare e confrontarsi con la regista Francesca Schirru, con il cast del film, due giovani attori come Angela Curri, che ha frequentato proprio quel liceo, e Nicolas Orzella, affiancati da due attori con grande esperienza nel teatro e nel cinema come Arianna Gambaccini e Domenico Fortunato. Gli studenti hanno inoltre seguito gli interventi di una rappresentanza della produzione: Cesare Fragnelli, martinese doc, di Altre Storie, Fulvio Firrito di Rai Cinema e Antonio Parente di Apulia Film Commission che insieme alla Regione Puglia ha contribuito alla realizzazione del film.

Interamente girato in Puglia, a Torre Santa Sabina, Di notte, Sul mare racconta la storia di Monica e Mattia, due diciottenni innamorati e pieni di sogni. Un tragico evento, oltre a spezzare la vita del fratello di Monica, rompe irreparabilmente l’equilibrio delle loro giovani esistenze. Mattia decide di allontanarsi quindi dalla cittadina sul mare dove vivono, mentre Monica sceglie di rimanere, per dare una mano nel ristorante di suo padre Nunzio, un malvivente di provincia, rimasto ormai solo. Tutto, o quasi, sembra essere tornato alla normalità. Ma il nuovo fragile equilibrio appena instaurato nelle loro vite sarà ben presto nuovamente sconvolto…

Dramma sentimentale dalle atmosfere crime, Di notte, Sul mare è sperimentale nel linguaggio, nella scrittura e nella durata. Il film, dal 29 aprile su RaiPlay, esplora uno spaccato, quello ‘di notte sul mare’. Difficile, umano e disumano allo stesso tempo, sorprendente, misterioso, in cui Monica, la giovane protagonista, vive, scegliendo con coraggio di essere libera, di decidere per la propria vita, anteponendo l’amore all’odio e alla violenza che la opprimono. Temi che i ragazzi hanno sentito propri, riuscendo a cogliere il senso del film. L’incontro è stato anche occasione per i ragazzi di capire meglio la strada da percorrere per entrare a lavorare nel settore ‘cinema’. Dopo un lungo periodo di lockdown l’iniziativa ha permesso di ‘tornare al cinema’, apprezzarlo in tutti i suoi aspetti ed è stata una forma di orientamento per chi è interessato a questo mondo lavorativo.

“Oggi è stato emozionante e interessante scoprire come gli studenti presenti alla conferenza abbiano colto e fatto propri i temi che volevo comunicare – ha dichiarato la regista. Credo che i ragazzi di oggi ci stiano dimostrando quanto sia importante per loro il rispetto e la comprensione dell’altro al di fuori di sé e, se la società si sta evolvendo verso una realtà più inclusiva e rispettosa di tutti, lo dobbiamo proprio al loro approccio più aperto. In particolare le giovani donne stanno dimostrando grande coraggio nel rivendicare con forza ma senza la necessità di violenza i propri diritti. Credo che bisogna avere molta fiducia nelle nuove generazioni e dare loro la possibilità di avere una voce importante nel necessario cambiamento della società”.

“La presenza degli studenti oggi è stata una bella opportunità per loro di formazione e scoperta – ha aggiunto il produttore Cesare Fragnelli, ma un importante momento di scambio anche per noi. Sono rimasto colpito dalla loro capacità di analisi così lucida. È sempre importante guardare alle nuove generazioni, grazie al Liceo Tito Livio per aver partecipato. La scuola è davvero il punto di partenza per la nascita di nuovi talenti, ma soprattutto per una società migliore”.