Il fermento era percettibile da settimane, i tentativi di riavvicinamento dopo anni di incomprensioni pure, la voglia di dare nuova propulsione alla gestione amministrativa comunale in linea con le espressioni popolari giunte dalle urne nell’ultima tornata di elezioni regionali ha fatto il resto: è così che, in vista delle prossime elezioni comunali previste per l’autunno a Cisternino, le anime del centro-sinistra, per troppo tempo frammentate da ambizioni personali, hanno ripreso a parlarsi, confrontarsi e riconoscersi in un obiettivo comunitario, quello del garantire alla cittadina brindisina della Valle d’Itria una spinta progressista ed innovativa.

La novità è che il regista dell’operazione, il segretario locale del Pd Roberto Pinto (attualmente all’opposizione) sia riuscito a mettere insieme attorno ad un tavolo una delle colonne portanti del progetto dell’attuale amministrazione di ‘Noi, Cisternino’, Giampiero Bennardi – precedentemente allontanatosi proprio dal Pd locale ma sempre prezioso per l’avvocato fasanese e consigliere regionale piddino Fabiano Amati – e ancora, tra gli altri, due ex sindaci, un ex vice-sindaco, un ex assessore regionale e quelli che sono i ‘nomi forti’ del centrosinistra cistranese oltre all’attuale opposizione ed ad alcune forze della maggioranza – ma non solo – che potrebbero dare ulteriore spinta progressista al progetto. Il tutto, puntando sui programmi e non sulla spartizione delle cariche. Ma è per questo che il prossimo passo necessario sarà quello di individuare un nome su cui ricada il placet di tutti gli esponenti coinvolti e che succederà al primo cittadino Luca Convertini, inizialmente apparso – almeno verbalmente – restio a ricandidarsi e poi rientrato con volontà perentoria nell’agorà per una possibile riproposizione a sindaco con l’appoggio di due esponenti della maggioranza come Gianna Curci e Martino Montanaro. Pur non avendo raccolto unanimità di consensi, non è al momento da escludere (almeno per una parte degli interpreti consultati) che la soluzione possa essere proprio una ricandidatura o una partecipazione di Luca Convertini al gruppo, il quale aderirebbe appunto come punto di incontro tra le parti – sebbene appaia una strada non facilissima da percorrere al momento – o potrebbe dare la propria ‘benedizione’ al progetto ergendosi a ‘padre nobile’ della riconciliazione delle forze innovative.

Nella nota congiunta da parte del costituendo nuovo soggetto politico, si legge che “si è intrapreso un percorso per riunificare il centrosinistra. È arrivato innanzitutto il momento di sanare le fratture del passato più o meno recente e di risolvere l’anomalia di una divisione a livello comunale che non rispecchia il comune sentire per la politica di livello nazionale e regionale. Finora hanno partecipato alle riunioni, tra gli altri, gli attuali Consiglieri di minoranza Vito Zizzi, Antonella Baccaro, Lorenzo Perrini, Aurora Grassi e Donato Baccaro; il Consigliere Giampiero Bennardi per “Uniti per Cisternino”; il segretario del “Partito Democratico” Roberto Pinto; Fabio Squadrone per “Italia Viva”; Leo Caroli, Francesco Soleti, Vincenzo Molendini e l’ex Sindaco Gino Convertini.

L’impegno è quello di mettere da parte le incomprensioni e le divergenze del passato, più o meno recente, per guardare al futuro della nostra comunità. Il nostro Paese potrà essere ancora più inclusivo e attrattivo solo grazie ad una classe dirigente lungimirante e attenta, in cui i singoli pongano in secondo piano le legittime ambizioni personali per determinare un processo di grande crescita e partecipazione collettiva, in cui le migliori proposte possano trovare casa e respiro politico.

Lambizione è costruire un nuovo soggetto politico di centrosinistra aperto ad un proficuo dialogo con i cittadini, le associazioni, le forze sindacali, le imprese e, non da ultimo, le altre forze politiche che si riconosceranno nel percorso che abbiamo avviato. L’appello è quello di farsi avanti per dare il proprio contributo in maniera trasparente e democratica alla costruzione di questo progetto.

L’obiettivo è giungere pronti alla scadenza delle prossime elezioni amministrative di settembre e lavorare per presentare una lista del centro sinistra unito e aperto. Al contempo, si vuole guardareoltre, al futuro. Sarà perciò fondamentale anche contribuire all’emergere e alla crescita di una nuova classe dirigente, nell’ottica del rinnovamento e della competenza”.

Aperte dunque le porte del nuovo gruppo ad innesti edificanti per il futuro cittadino ma, soprattutto, aperto il casting alla carica di primo cittadino di Cisternino con risvolti da attendere in tempi brevi.