Le giornate Fai di primavera, organizzate dal Fondo ambiente italiano, sono il primo grande evento nazionale dedicato ad arte e cultura organizzato dopo l’ultimo periodo di lockdown. Anche quest’anno la grande manifestazione di piazza del Fai, dal 1993 il più importante evento dedicato al patrimonio culturale che celebra arte, storia e natura, torna a coinvolgere gli italiani – dopo i mesi difficili vissuti – nell’entusiasmante scoperta delle bellezze che ci circondano, grazie all’apertura di 600 luoghi in 300 città e 19 regioni, molti dei quali poco conosciuti o accessibili in via eccezionale, visitabili in totale sicurezza e nel rispetto delle normative vigenti.

La delegazione Fai farà tappa a Cisternino per visitare la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e palazzo Lagravinese il 15 e 16 Maggio.

La chiesa di Santa Maria di Costantinopoli di Cisternino, detta anche di Sant’Anna, sorge fuori dalla città sulla via per Martina Franca. La sua costruzione è riconducibile agli inizi del XVII secolo. A seguito del decreto borbonico del 1840 la chiesa ospitò il cimitero cittadino, ruolo storico che ha rivestito fino al 14 giugno 1918, quando fu inaugurato il nuovo cimitero sulla via per Ostuni. Degni di nota sono l’altare maggiore barocco e la pala d’altare che riproduce Sant’Anna con la vergine Bambina, detta la “Bomminella”. Molto bello è anche l’affresco in stile tardo-rinascimentale raffigurante Santa Maria di Costantinopoli in mezzo a Santi, grazie al quale, nel Seicento, la chiesa venne intitolata alla Madonna di Costantinopoli, protettrice dalla peste; la seconda titolarità, dedicata a Sant’Anna, fu acquisita quando la santa fu elevata a protettrice degli artigiani di Cisternino agli inizi del XVII secolo. Il sagrato è racchiuso da una cinta muraria di grande effetto scenico.

Palazzo Lagravinese è una graziosa residenza privata nobiliare di fine Settecento, ai confini dell’antico borgo medioevale cistranese, su due livelli con loggiato e due stemmi con cartiglio, recanti la data di costruzione e decori chiaramente riconducibili alla simbologia massonica. Appartenuto alle famiglie Termetrio-Lagravinese, presenta accanto al portalino d’ingresso una lapide commemorativa dei germani Lagravinese, Maria e Rita, poetesse e cultrici delle arti, e Nicola e Pasquale, padri costituenti e professionisti di fama internazionale, essendo Nicola medico dei Savoia. Nella documentazione ritrovata a palazzo, inoltre, è emerso il prezioso carteggio tra Nicola Lagravinese e Gabriele D’Annunzio, del quale fu medico negli anni successivi alla prima guerra mondiale. Questo palazzo è considerato l’edificio più rappresentativo per la Comunità locale; riconosciuto come notevole opera di interesse storico-artistico, è stato restaurato e rifunzionalizzato per essere destinato a museo.

I posti disponibili sono limitati; prenotazione obbligatoria sul sito www.giornatefai.it fino a esaurimento posti disponibili ed entro la mezzanotte del giorno precedente la visita. Le giornate Fai sono un’occasione per conoscere l’inestimabile patrimonio culturale d’Italia e un grande momento di incontro tra il Fai e tutti gli italiani. Chi deciderà di partecipare contribuirà ad aiutare la fondazione, in un momento delicato come quello che stiamo vivendo, a portare avanti la sua missione e a compiere tanti altri “miracoli” di cui essere orgogliosi. Per prenotarsi e prendere parte all’iniziativa è richiesto un contributo minimo di 3 euro. Chi lo vorrà, potrà sostenere ulteriormente il Fai con contributi di importo maggiore oppure attraverso l’iscrizione annuale – sottoscrivibile online o in piazza in occasione dell’evento – o ancora con l’invio di un sms solidale al numero 45586, attivo dal 6 al 23 maggio 2021.